Escursioni in barca

Escursioni in barca

Per osservare la varietà della costa, lunghi arenili di sabbia dorata, piccole calette di sassolini, spiagge di sabbia nera, altre di ciottoli bianchissimi nonché scogliere di liscio granito.

Spiagge che, unite a straordinari panorami e a un mare cristallino, non hanno niente da invidiare ai più rinomati paesaggi caraibici.

Per ammirare la magica bellezza dell’isola da un diverso punto di vista.

Per scoprire l’isola lontani dalla folla di turisti, per rendersi conto che ogni cala è diversa e unica, che in ogni caletta e anfratto c’è lo scoglio o il particolare che fa dire “fermiamoci qui, facciamoci un bagno!”.

Per sorprendersi della molteplicità dei colori.

Per godersi un mare autentico e generoso.

Ecoresort “Casa degli Ulivi”  vi propone due tipi di itinerari di diversa durata da scegliere a seconda delle esigenze dei suoi clienti e a seconda delle condizioni metereologiche:

1° itinerario

(Costa dei Gabbiani-Marina di Campo-Fetovaia) durata: 4 ore (aperitivo a bordo)

Partenza ore 9.30 dal porticciolo di Porto Azzurro

Usciti dal porticciolo si incontra sulla destra Capo Focardo, segnale dell’entrata in porto. E’ una costruzione che un tempo in epoca romana fungeva da raccoglitore d’acqua.

Oltrepassata la spiaggia di Naregno si raggiunge Calanova, ultima spiaggia raggiungibile da terra.

Spiaggia di Istia con la sua bella ed accogliente pineta.

Costa dei Gabbiani dove sulla destra possiamo ammirare un laghetto di acqua dolce e proseguendo la palestra dei sub, luogo speciale per i record di immersione.

Punta Nera e la sua magnifica piscina naturale.

Spiaggia di Stagnone con le vestigia di una Villa Romana.

Spiaggia delle Forbici, così chiamata poiché il contrasto tra le rocce bianche e le nere disegnano le branche di una cesoia.

Ginepro con i resti della vecchia miniera di Calamita.

Scogli dei Grottoni dove è facile poter vedere le capre selvatiche dentro le loro grotte o mentre scendono fino al mare.

Spiagge di Capoliveri: l’Innamorata, il cui nome è legato ad una leggenda di una giovane fanciulla che per inseguire il proprio amato, rapito dai pirati, sparì  tra i flutti.Pareti, Morcone, Madonna delle Grazie.

I tre Golfi: Golfo Stella, Lacona e Laconella da dove possiamo ammirare le spiagge di Zuccale, Barabarca, Norsi e Lacona prima di arrivare a Marina di Campo.

Abbiamo percorso la parte dell’Isola meno contaminata e raggiungibile in gran parte solo via mare.

Se le condizioni meteo lo permettono, è possibile raggiungere anche le spiagge di Cavoli, Seccheto e Fetovaia (vero gioiello dell’Isola)


2° itinerario

(Rio Marina, Cavo, Porto Ferraio) durata: 4 ore (aperitivo a bordo)

Usciti dal porticciolo si vedono sulla sinistra le mura seicentesche che racchiudono il Carcere.

Spiaggia di Barbarossa, spiaggia di Reale con il laghetto di acqua dolce di Terranera separato dal mare una piccola striscia di terra. Il particolare colore nero della sabbia con vari cristalli luminescenti sono una particolarità di questo luogo.

Il Villaggio esclusivo di Capo d’Arco con le sue numerose villette e la grande piscina. Ambiente di élite e residenza di alcuni artisti tra cui Biagio Antonacci.

Rio Marina con il suo porto, punto d’imbarco per Piombino.

Cavo con il suo porticciolo e il suo grazioso lungomare.

Circumnavigato il Capo entriamo nella Baia di Portoferraio

Prima di Nisportino è possibile ammirare una splendida spiaggia con una vegetazione rigogliosa per la presenza a bordo mare di una sorgente d’acqua dolce.

Le spiagge di Nisporto e Bagnaia per  ammirare poi Villa Ottone, una splendida villa ottocentesca.

I Vigneti della fattoria della Chiusa che degradano fin quasi al mare.

Sul fondo della Baia i resti delle antiche Ville Romane oggi sede di un museo visitabile e raggiungibile via terra nella strada di Collegamento fra Porto azzurro e Portoferraio.

Se le condizioni meteo consentono passaggio alle spiagge delle Ghiaie,Sansone e Capo Bianco


3° itinerario

(circumnavigazione dell’isola) durata: 8 ore (aperitivo a bordo. Pranzo in uno dei ristorantini della costa)

Normalmente è bene effettuare il Percorso in senso orario cioè da Porto azzurro dirigersi verso la Costa dei Gabbiani, ma può essere fatto anche in senso Contrario . Nel primo caso  bagno poi sosta per il pranzo nei pressi di Marina di Campo. Nel secondo sosta nei pressi dell’Enfola e/o Marciana.

(Vedi itinerario n°1. Porto Azzurro-Fetovaia)

Lasciata la punta di Fetovaia si percorre un lungo tratto di costa prima di incontrare Pomonte con i suoi grandi massi.

Oltrepassata la punta Ovest dell’isola, in fronte alla Corsica, si osserva una grande scogliera con la strada sovrastante ed una piccola cala prima di S. Andrea, posto magico con i suoi massi di granito.

Si arriva a Marciana con il suo porto ed il grande golfo che, contornando Procchio e la Biodola, si chiude all’Enfola, sede dell’antica tonnara oggi palazzo di rappresentanza del Parco.

Proseguendo con la vista delle spiagge di Sansone e Capo bianco si giunge a Portoferraio per puntare verso Cavo e Porto azzurro.

(Vedi itinerario n°2. Porto Ferraio-Porto Azzurro)